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Riccardo Peroni

Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di
Milano, debutta all’inizio degli anni ’70 nel cabaret al “Refettorio” e al “Derby”di Milano. Nel ‘71 inizia a recitare con lo Stabile dell’Aquila (Arden of Feversham, regia di Aldo Trionfo) e nella stessa stagione prende parte all’allestimento di Il mio amore per Ellie, di e con Maurizio Micheli.
Nella stagione ‘72/’73 recita in In nome di Re Giovanni (regia di Nino Mangano), La cantatrice calva di Ionesco e Leonzio e Lena di Buchner. Dal ’74 collabora saltuariamente per un intero decennio con il Teatro Salone Pierlombardo diretto da Franco Parenti, prendendo parte nel corso degli anni a diversi spettacoli: Macbetto di Testori, 1974/75; Willibad e Oloferne di Nestroy, 1974/75; Il gigante nano di Wedekind, 1974/75; Il misantropo di Molière, 1976/77; Cascando e Ultimo nastro di Krapp di Beckett, 1976/77; Bosco di notte (1982) e La locanda di Norma Maccanna (1984) di Sansone.
In seguito alla trasformazione del Teatro Salone Pierlombardo nel Teatro Franco Parenti prende parte sotto la direzione di Andrèe Ruth Shammah a L’Adalgisa di Gadda e a Noblesse oblige di Santucci (1992/93). Contemporaneamente nel corso degli anni collabora con diverse compagnie italiane, lavorando con registi come Cobelli (L’impresario della Smirne di Goldoni, 1975; Il racconto d’inverno di Shakespeare, 1980; L’impostore di Goldoni, 1981; Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais, 1987; La vedova scaltra di Goldoni, 1988), Sbragia (Il commedione di Fabbri, 1977), Fo (Tre moschettieri e Gli arcangeli non giocano a flipper, 1978), Albertazzi (La miliardaria di Shaw, 1980), Missiroli (La mandragola di Machiavelli, 1983; Nostra Dea, 1991), Macedonio (I rusteghi di Goldoni, 1985), Guicciardini (Baal di Brecht, 1985), Pressburger (L’adulatore di Goldoni, 1986), De Monticelli (La doppia incostanza di Marivaux, 1989); De Bosio (Rumors di Simon, 1989), Calenda (Ma che c’entra Peter Pan? di Bassett, 1998), Crivelli (Ninotchka, 2001), Peter Stein (Tatjana, al Teatro alla Scala di Milano). Dal 1973 alla carriera come attore di prosa affianca una nutrita serie di partecipazioni televisive e nell’operetta; negli ultimi trent’anni ha preso parte a Madama di Tebe, La vedova allegra e La principessa della Czardas al Teatro Massimo di Palermo, mentre per il Festival dell’Operetta al Teatro Verdi di Trieste ha partecipato a La Contessa Mariza, Il paese dei campanelli, Il conte di Lussemburgo, Ballo al Savoy, Sogno di un valzer, Casta Susanna, Duchessa di Chicago, Scugnizzi, Rosemary, Al cavallino bianco, Clivia, Fanny Essler, Sissi, Cincillà. Ha collaborato con la Contrada per Centocinquanta la gallina canta di Campanile (1994/95), Non ti conosco più di De Benedetti (1996/97) ed è fra i protagonisti di Io e Annie.