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Omero Antonutti

nasce a Basiliano in provincia di Udine nel 1935,

Personaggio eclettico, esponente importante tanto del cinema quanto del teatro, noto, tra l’altro, al grande pubblico per essere uno dei più esperti doppiatori italiani. Ha prestato la sua voce, infatti, a grandi artisti del cinema contemporaneo come Christopher Lee ne Il mistero di Sleepy Hollow, nella trilogia de Il Signore degli Anelli, in Talos – L’ombra del Faraone e in Star Wars: Episodio 3 – La vendetta dei Sith, John Hurt in V per Vendetta, come Omar Sharif in Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, ottenendo il riconoscimento Voci nell’ombra 2000 per la Miglior Voce Maschile – Sezione Cinema per Una storia vera di David Lynch del 1999.
L’esordio da attore, invece, è datato 1966 quando, sotto la regia di Armando Crispino e Luciano Lucignani, interpreta un ruolo marginale in Le piacevoli notti al fianco di Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi. Dopo pochi anni partecipa a Processo per direttissima e Fatevi vivi, la polizia non interverrà, entrambi del 1974, grazie ai quali conosce e frequenta personaggi come Mario Adorf ed Henry Silva.
Nel 1977 dimostra di essere un attore di spessore interpretando il ruolo del padre di Gavino Ledda protagonista del film Padre padrone dei fratelli Taviani, con i quali collaborerà nel corso degli anni come ad esempio per la pellicola Kaos del 1984.
La carriera continua in maniera intensa districandosi tra cinema e teatro senza abbandonare mai definitivamente nessuno dei due palcoscenici. Sul grande schermo, comunque, continua a regalare brillanti interpretazioni come ad esempio in Farinelli – Voce regina di Gérard Corbiau, 1991, Un eroe borghese di Michele Placido, I banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara e Tu ridi ancora dei fratelli Taviani nel 1999.
Nel 2005 riconquista il premio Anello D’oro alla manifestazione “Voci nell’Ombra” a Finale Ligure per aver doppiato Michel Bouquet in Le passeggiate al campo di Marte di Robert Guédiguian.
Più recentemente ha interpretato ruoli di spicco in pellicole come Ricordati di me, la serie televisiva Sacco e Vanzetti, N (io e Napoleone) e, nel 2007, La ragazza del lago sotto la regia di Andrea Molaioli.